Paesaggi che evocano passioni e che rendono indimenticabile il soggiorno.

Benvenuti a VILLA EMMA, bene di famiglia dal 1916, usata dai miei avi come residenza estiva.

Dopo anni di abbandono e un accurato restauro è tornata a vivere nel suo completo spendore. Gli affreschi originali sono stati restaurati di recente mentre per il resto abbiamo mantenuto tutte le caratteristiche della casa.

circolo ippico labbadia - villa emma | ponzano romano

Inoltre con noi puoi goderti il panorama, la natura e una cucina semplice e genuina.

La villa oggi offre ai suoi ospiti la possibilità di passare una piacevole vacanza rilassante lontano dal caos cittadino usufruendo del nostro Centro Ippico o di ammirare la splendezza dell’abbazia di Sant’Andrea in Flumine.

All’interno della nostra azienda sarà possibile anche avvicinarsi al mondo del cavallo o dilettarsi con loro in splendide passeggiate a cavallo o trekking anche di più giorni. Il Centro Ippico “Labbadia” mette a disposizione cavalli affidabili e divertenti per ogni livello.

Sarete accompagnati nelle bellezze della terra: sentieri nel bosco, laghi e antichi poderi. Possibilità anche di lezioni in maneggio per bambini e principianti e programmi equestri personalizzati alle vostre esigenze.

L’Abbazia di S. Andrea in fiume, sta alla radice del Monte Sant’Angelo di Ponzano in un rialzo, che le rende bella vista, godendo la pianura delli saletti irrigati da diverse acque, et dal fiume Tevere, et le colline amene, che le restano in prospettiva, et intorno con la varietà delle montagne.

Di gran lunga l’abbazia rimane il più noto ed importante complesso monumentale, la cui chiesa secondo la leggenda venne fondata nel VI secolo da Galla, mentre il monastero, Secondo Benedetto, monaco di S. Andrea vissuto nel X secolo, sarebbe stato edificato nell’VIII secolo da Carlomanno, fratello di Pipino il Breve.

circolo ippico labbadia - abbazia sant'andrea in flumine

La chiesa è caratterizzata da un raro esempio di jubé, una galleria su tre archi con funzione di pulpito e posta a divisione tra il presbiterio e la zona riservata ai fedeli. Si possono ancora ammirare gli splendidi mosaici cosmateschi e l’elegante ciborio firmato da Nicola e Giovanni Guittone. Al XV secolo risale la decorazione pittorica con la Resurrezione nel catino absidale e la Crocifissione nell’arco trionfale.