Autismo: governo, non c’e’nessun nesso causale con vaccino | De Filippo, 20 studi condotti negli ultimi 13 anni lo escludono

ANSA

La presenza di una possibile associazione causale tra vaccinazione con il vaccino contro il morbillo la parotite e la rosolia (vaccino mpr) e autismo è stata, secondo i dati disponibili per il Ministero della salute, estensivamente studiata e nessuno degli oltre 20 studi condotti negli ultimi 13 anni ha confermato che possa esserci una relazione causale tra il vaccino mpr e l’autismo”.

Lo ha detto il sottosegretario per la Salute Vito De Filippo nell’Aula del Senato, rispondendo ad una interrogazione parlamentare sugli eventuali rischi da vaccinazione. Negli ultimi tempi, infatti, si è parlato di una possibile legame tra insorgenza dell’autismo nei primi anni di vita e le vaccinazioni.

Inoltre, gli stessi autori del primo studio inglese che aveva lanciato l’allarme – ha sottolineato De Filippo – hanno successivamente ritirato le loro conclusioni e dichiarato che i dati presentati erano insufficienti per stabilire una eventuale relazione causale e, nel 2010, la nota rivista medica ‘The Lancet’, che aveva pubblicato lo studio sopra citato nel 1998,ha formalmente ritirato l’articolo”.

Il sottosegretario ha anche osservato che la possibile relazione tra vaccini mpr e autismo è stata “ampiamente analizzata anche da un gruppo indipendente di esperti negli Usa che, sulla base di una approfondita revisione degli studi clinici ed epidemiologici esistenti, ha concluso che le evidenze disponibili respingono l’ipotesi di una relazione causale”.

L’esponente del governo ha quindi esortato a far vaccinare i bambini definendo questo di “primaria importanza” viste anche le recenti ondate migratorie.