Cavalcata in Umbria per 10 ragazzi autistici

Redazione Online - Il Tempo

Di sfida in sfida. I papà dei ragazzi autistici dell’associazione «L’emozione non ha voce» stanno organizzando una settimana a cavallo (dal 1 al 7 settembre 2013) «Cavalcando l’Autismo»

Di sfida in sfida. I papà dei ragazzi autistici dell’associazione l’emozione non ha voce onlus stanno organizzando una settimana a cavallo (dal 1 al 7 settembre 2013) «Cavalcando l’Autismo» tra l’Alta Sabina e l’Umbria meridionale alla quale parteciperanno dieci ragazzoni con sindrome autistica «che hanno sviluppato una particolare abilità ed empatia con il cavallo» come spiega il papà Fausto Linari istruttore di riabilitazione equestre.

Come è nata l’idea? «Vogliamo seguire le orme del nostro padrino Mogol che fece il lungo viaggio a cavallo con Lucio Battisti.

Intanto cominciamo facendo queste sei tappe da Montelibretti ospiti del Centro Militare di Equitazione al Centro Europeo Toscolano-Universita della Musica di Avigliano Umbro, ospiti del Maestro Mogol».

Lo scopo principale è divulgare la problematica dell’autismo e sfatare la credenza che i soggetti autistici non possono fare imprese del genere. «I ragazzi si stanno preparando da tempo con la terapia dal cavallo e durante la camminata saranno seguiti da tutor a cavallo e a terra. Ogni giorno si cavalca due ore, in media 15 chilometri poi si va al Centro di Mogol dove si pernotta. Stiamo mettendo a punto il percorso.

Passeremo per l’Oasi di Nazzano, Ponzano Romano, Borghetto, Orte, Amelia e Avigliano. Ad aprire il corteo ci sarà una carrozza wagon messa a disposizione da Massimo Arcioni su cui riposarsi tra un turno di monta e l’altro».

Tutti i dettagli dell’impresa sono sul sito www.lemozionenonhavoce.org su cui è partita la campagna «Adotta un chilometro» dei 100 previsti dalla cavalcata.

Chi aderisce potrà dare un aiuto economico alla realizzazione dell’evento.